Melilli, 4 settembre – Torna a Melilli questo weeekend il Festival teatrale di tradizione e figura, giunto alla sua seconda edizione. La manifestazione è organizzata dalla Associazione culturale IL MURO con la direzione artistica di Area Teatro di Augusta, sostenuta dal Comune di Melillli, in collaborazione con la facoltà di Architettura di Siracusa, partner della manifestazione.
E’ già iniziato da giorni un workshop teatrale e di costruzione pupazzi la drammaturgia dei luoghi che vede tra i partecipanti anche gli studenti della facoltà, ai quali verranno assegnati dei crediti formativi per la partecipazione. Un workshop tenuto dal Teatro del Corvo di Silvano d’Orba (AL) e da Area Teatro che si concluderà con lo spettacolo dell’11 settembre alla Pirrera S. Antonio alle ore 21 dal titolo Approdo in Sicilia, uno spettacolo di racconti e pupazzi giganti che ha come tema l’approdare in Sicilia nei secoli tra antichi saccheggi, vecchie invasioni e nuovi arrivi.
Oggi alle ore 19.00 si inizia con i burattini di Daniela Castiglione della compagnia Le fiaberie (TV) nel cortile del palazzo comunale, un luogo che ha un fascino particolare , “sospeso” tra le nuvole, proprio quella terrazza sugli Iblei che Melilli rappresenta. Stesso appuntamento coi burattini il 5 alle ore 19.00 stavolta con il teatro del Corvo.
In serata l’anteprima nazionale di un nuovo spettacolo, anticipata dalla sonorizzazione del luogo, ideata dal burattinaio e musicista Damiano Giambelli, e realizzato con i partecipanti al laboratorio e gli artisti stessi del festival.
A seguire un stralcio del nuovo lavoro che vede impegnati Alessio Di Modica di Area Teatro e Gaspare Nasuto di Pulcinella di Mare (NA). Due artisti già riconosciuti in ambito nazionale ed internazionale, che da anni lavoravano su tradizione e sperimentazione saliranno insieme sul palco per un Reading di Guarattelle e Cunto, due tradizioni: una napoletana (guarattelle) e l’altra siciliana (il cunto) si contaminano alla ricerca di un linguaggio nuovo e al tempo stesso antico, unendo tradizione e sperimentazione. Il 5 sera chiude il festival Nasuto con il suo Pulcinella e l’asini del diavolo.
Fonte: Siracusanews

















