Domenica, 5 Settembre 2010

Aggiornamento:03:50:14 PM GMT

RSS
Sei qui: Ragusa » Ispica

Ispica

Ispica. Confronto tra Amministrazione e Coldiretti

E-mail Stampa PDF

Ispica, 3 settembre – Proseguono gli incontri dell’amministrazione comunale con il tessuto produttivo della città per progettare percorsi di sviluppo condivisi.

Dopo gli incontri con gli artigiani della CNA e con i ristoratori e i responsabili delle strutture ricettive, stamattina l’ Assessore allo Sviluppo Economico e turismo Gianni Tringali ha incontrato in municipio i responsabili della Coldiretti provinciale e cittadina, Gerardo Forina, Franco Savarino, Pietro Fidone e Giorgio Pirrè per un confronto inerente la realtà di agricoltori e allevatori del territorio.

«La riunione, che segue i già proficui incontri fatti dal sindaco Piero Rustico e le sue precise direttive per il raggiungimento degli obiettivi da tempo individuati, ha avuto lo scopo di sviluppare un confronto per l’avvio di un mercato dei produttori a chilometri 0 e la risoluzione del problema relativo allo smaltimento delle carcasse animali.

Per quanto riguarda il mercatino dei produttori si è pensato di dare avvio all’iniziativa nella città e l’amministrazione comunale sosterrà la fase organizzativa e la promozione riponendo enorme fiducia nella storica tradizione, nelle capacità e nelle risorse della Coldiretti cittadina e dei suoi associati.

In un angolo della città ancora da individuare, probabilmente nel centro storico, per un giorno alla settimana, i produttori ispicesi avranno l’opportunità di mettere in mostra le prelibatezze agroalimentari locali : dal miele all’olio, dai prodotti della terra, alla frutta di stagione, dagli ortaggi e verdure presenti nel territorio ai vari formaggi, alle marmellate e conserve, e poi piante aromatiche e molti altri profumi e sapori particolari.
Sarà messo a disposizione dei cittadini un paniere di prodotti che hanno il pregio, di garantire trasparenza, tracciabilità e genuinità. Non solo, dunque vantaggi per i consumatori ma soprattutto per i produttori locali che avranno la possibilità di trovare anche in città la loro fetta di mercato lontani dai compromessi della grossa distribuzione e dei grossi sistemi di commercializzazione.

L’amministrazione comunale inoltre intende sostenere l’iniziativa coinvolgendo le scuole, le istituzioni educative e le associazioni di famiglie in percorsi di riscoperta e valorizzazione dei prodotti locali così da creare in città la giusta rete in cui inserire il mercato dei produttori.

Altro importante percorso in cantiere da parte dell’amministrazione che ha chiesto la collaborazione della Coldiretti è quello di sostenere dei microprogetti di trasformazione dei prodotti locali.

Nel corso dell’incontro si è anche affrontata la problematica dello smaltimento delle carcasse animali , sulla quale è da tempo avviata una importante interlocuzione fra il sindaco e gli allevatori, atteso il grave onere economico che lo smaltimento comporta agli allevatori», si legge nel comunicato del sindaco.

«Si è trattato - ha detto il sindaco Piero Rustico informato dell’esito della riunione - di un incontro proficuo all’insegna della collaborazione e sinergia degli enti che può diventare anch’essa una risorsa per la crescita della nostra città. Ascoltare e incontrare le esigenze delle categorie e individuare percorsi di sviluppo condivisi è la strada che da sempre come amministrazione abbiamo scelto di percorrere».

«Il confronto con la Coldiretti – ha aggiunto l’Assessore allo Sviluppo Economico Gianni Tringali – si inserisce nella fase di conoscenza e ascolto del territorio e delle categorie produttive della città, fase  propedeutica a programmare in maniera concreta, razionale e ordinata percorsi di reale sviluppo economico della città, integrati e lungimiranti. L’agricoltura e l’allevamento sono i settori in cui molto si può fare e si deve fare perché settori trainanti della nostra economia».

Ispica. La disoccupazione giovanile preoccupa Marco Santoro (Popolari Liberali)

E-mail Stampa PDF

Ispica, 1 settembre – Il segretario cittadino dei Popolari Liberali di Ispica, Marco Santoro, commenta i dati ISTAT diffusi ieri sulla disoccupazione giovani.

«I dati Istat sulla disoccupazione giovanile sono molto gravi e confermano la necessità di interventi urgenti per invertire  la tendenza. La disoccupazione giovanile deve essere una priorità sia a livello nazionale e regionale quanto a livello locale.

I dati Istat diffusi ieri sulla disoccupazione giovanile in Italia sono preoccupanti. Il tasso di disoccupazione giovanile è al 26,8%, con -0,6 punti rispetto al mese prima e +1,1 punti su base annua. Un giovane su quattro è è disoccupato. A nostro avviso occorrono delle serie politiche attive del lavoro da attuare a tutti i livelli, una vera e propria task force per la gioventù, una politica ad ampio respiro che consenta di incrociare meglio i percorsi di scuola, formazione e lavoro.

Alla luce di questi dati ho, inoltre, già dato indicazione al nostro gruppo consiliare di elaborare una proposta che preveda degli incentivi da destinare alle imprese che investono sui giovani ispicesi; è nostra convinzione che il buon governo della Città passa anche attraverso questi provvedimenti.

"Il ruolo della politica - ha concluso Marco Santoro - e' quello di garantire servizi efficienti e di creare opportunità di crescita, di sviluppo e di lavoro con particolare attenzione ai giovani, specie in questo momento di crisi”.

Ispica. Interventi di tutela della costa di Santa Maria del Focallo e Marina di Marza

E-mail Stampa PDF

Ispica, 31 agosto – Sono stati presentati stamani in conferenza stampa, dal sindaco Piero Rustico e dall’assessore ai lavori pubblici Donato Bruno, gli interventi di progetto per la tutela integrata della costa di Santa Maria del Focallo e Marina Marza. Presenti pure il presidente del Consiglio comunale Carmelo Oddo, gli assessori Arena e Bruno, alcuni consiglieri comunali di maggioranza, nonché il Dott. Geologo Paolo Mozzicato, già Assessore comunale con delega alla Fascia Costiera.

L’opera di ripascimento morbido protetto del litorale ispicese è stata illustrata con l’ausilio del Dott. Geologo Salvo Puccio, professionista incaricato di effettuare lo studio geologico ed i rilievi geognostici e sedimentologici, e dal gruppo di progettazione ‘ARTEC Associati’ di Taormina, e l'Ing. Massimo Brocato.

I tratti di costa oggetto del piano di ripascimento ricadono nell’unità fisiografica n. 7 “Punta Braccetto - Isola delle Correnti” della perimetrazione del Piano per l’Assetto Idrogeologico della Regione Sicilia, caratterizzata dalla presenza di Aree SIC (Siti di interesse comunitario); i processi erosivi insistenti sulla zona, dovuti prevalentemente alla mancanza di apporto solido ed acuiti dalla forte pressione antropica e dalla presenza di infrastrutture portuali che costituiscono ostacolo alla normale deriva dei sedimenti, hanno causato un rilevante arretramento del litorale.

Esaminata la natura del fenomeno, si è deciso di incentrare la progettazione sulla ricerca ed il conseguente trasporto di sabbie di adeguata granulometria e composizione, dragate da cave individuate nei fondali marini antistanti la costa e dislocate lungo l’arenile, per un avanzamento totale di circa 45 metri; il ripascimento verrà protetto dalla collocazione di manufatti calcarei di lunghezza variabile fra i 50 ed i 100 metri, detti ‘pennelli’, in senso perpendicolare alla linea di costa i quali, posizionati con specifiche angolazioni ed estensioni, tratterranno le sabbie ripascite evitando che l’azione idrodinamica del moto ondoso le allontani nuovamente.

Ulteriori interventi riguarderanno la collocazione di piccole barriere soffolte nelle calette ad est di S. Maria del Focallo, la risistemazione dei tratti di massicciata a protezione della SP 67, con rocce calcaree di adeguato peso e volume in funzione dell’energia idrodinamica che ne ha causato erosione e fenomeni di crollo, ed inoltre la riqualificazione ambientale del sistema dunale, eseguita mediante la sistemazione dei collettori idrici e fognari e la predisposizione di un sistema di recinzione utile ad impedire la dispersione aerea delle sabbie.

Lo studio prevede anche il monitoraggio satellitare del ripascimento effettuato, così da poterne apprezzare l’efficacia ed, eventualmente, predisporre misure correttive con precisione e tempestività.

Il progetto generale, che ammonta a € 13.750.000, sarà sottoposto agli Enti competenti in sede di Conferenza di Servizi per l’approvazione; a questa seguirà l’appalto del primo stralcio esecutivo, finanziato per € 3.600.000 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, i cui lavori dovrebbero prendere il via presumibilmente entro la fine dell’anno.

“Si tratta di un progetto validissimo, capace di fronteggiare il fenomeno erosivo contrastandone le cause primarie ed affrontando tutti gli aspetti che lo compongono: la grande preparazione e professionalità del team di progettazione, nonché la lungimiranza dell'Amministrazione, che ha fortemente voluto intraprendere un'azione importante, risolutiva e in grado di dare risposte concrete ad una problema certamente grave, con l’impegno di Paolo Mozzicato prima e di Donato Bruno ora, costituiscono i basamenti di un’opera imponente, che si candida a fare da guida nel contrasto all’erosione nell’intero territorio regionale” ha dichiarato il sindaco Piero Rustico.

“Oltre ad essere riuscita a rendere esecutivo il primo stralcio del progetto di ripascimento in tempi davvero brevissimi, così da poter subito fornire una soluzione adeguata al problema dell'erosione costiera, questa Amministrazione ha fatto in modo che il Comune di Ispica si dotasse, altresì, di uno strumento all'avanguardia, che gli permetterà di trovarsi in prima linea nel reperimento dei finanziamenti necessari per la sua complessiva attuazione” – ha sottolineato con soddisfazione il sindaco Piero Rustico, ricordando che “un’ulteriore richiesta di finanziamento di € 5.700.000 è già stata inoltrata nel febbraio scorso; la qualità dell’intervento proposto dal gruppo di progettazione ci rende oggi ancor più fiduciosi sull’apprezzamento e giudizio positivo del Ministero dell’Ambiente” ha concluso il primo cittadino.

 

***

Scheda tecnica

L’iter progettuale ed amministrativo ha visto, in questo 2010, l’espletarsi delle propedeutiche operazioni di gara per l’appalto dei servizi di ingegneria e studi geologici, oramai obbligatori e previsti dalla vigente normativa sui lavori pubblici, e l’affidamento degli stessi servizi alla Artec Associati di Taormina, per la parte della progettazione, e al Dott. Geologo Salvo Puccio per la parte relativa agli studi Geologici e dei rilievi geognostici e sedimentologici; si è passati, dunque, alla stesura del progetto definitivo generale e di quello esecutivo primo stralcio.

Le fasi progettuali sono state precedute dalla redazione di tutti gli studi tecnici, specialistici e ambientali necessari per una progettazione delicata come quella di opere lungo la costa; rilievi ed indagini che hanno permesso di caratterizzare l’area sotto tutti i punti di vista utili alla progettazione da effettuare. L’esecuzione dei rilievi e delle indagini è stata preventivamente autorizzata dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo.

Il progetto in questione, nelle fasi propedeutiche, si è posto, dunque, l’obiettivo di trovare del “materiale” compatibile con quello presente, e di creare delle piccole strutture “trappola” che non permettano una veloce erosione delle sabbie, affinché il lento apporto proveniente da Ovest possa compensarne l’asporto dovuto all’azione del mare, in un equilibrio erosione/deposizione.

L’identificazione delle sabbie adatte all’intervento in progetto ha costituito un fondamentale passo nella progettazione delle opere e rappresenta il fulcro della riuscita del progetto stesso.

Le sabbie di progetto, per il caso in esame, sono state riscontrate in ambito sottomarino sia sottoflutto alle opere portuali esistenti, ad est del tratto di spiaggia di progetto, nonché all’interno delle aree portuali stesse o presso cave sottomarine autorizzate alla coltivazione di sabbie relitte.

Tali sabbie sono state valutate per quantità volumetrica, composizione granulometrica e mineralogica, e quindi verificate con quelle presenti lungo le spiagge di progetto, con le quali hanno mostrato una compatibilità tale da poter essere utilizzate per gli interventi di ripascimento.

Le indagini batimetriche e morfobatimetriche (cioè la forma e la natura del fondale antistante la linea di costa) ed il rilievo di praterie di alghe protette dalla normativa comunitaria, hanno permesso di verificare la disposizione di progetto dei ripascimenti e delle opere di protezione della costa con le correnti e l’evoluzione della costa stessa.

Infatti il progetto prevede anche la realizzazione di opere in roccia calcarea (pennelli) che agiscano come piccoli sbarramenti, affinché le sabbie non vengano portate via velocemente come avviene adesso, ma vengano piuttosto intrappolate da esse.

Si tratta di pennelli che “sbarrano” i sedimenti trasportati dalle correnti lungo costa spezzandone l’energia, al fine di fare depositare gli stessi e non permettere l’erosione di quelli ripasciti.

Ulteriori interventi sono presenti nelle calette ad est di Santa Maria del Focallo, ove il ripascimento sarà protetto con piccole barriere soffolte. Interventi di sistemazione delle scarpate sono stati previsti lungo Punta Ulisse, laddove l’energia delle onde ha danneggiato le opere di sostegno esistenti.

Tutte le operazioni hanno seguito la legislazione vigente che ne ha determinato la cronologia e le modalità, dettando i tempi di consegna degli elaborati, i quali verranno sottoposti agli enti competenti territorialmente, anche tramite conferenza di Servizi (così da ridurre eventuali possibili lungaggini), per l’approvazione definitiva del progetto generale, che ammonta a complessivi € 13.750.000 dei quali € 9.255.748,26 per i lavori.

Ad essa seguirà l’appalto dello stralcio esecutivo per il quale sono già disponibili € 3.600.000, da espletarsi presso l’U.RE.GA provinciale di Ragusa e che prevede i pennelli lungo la costa laddove la spiaggia è totalmente scomparsa e parte del ripascimento di progetto.

I tempi per l’approvazione e l’appalto non dovrebbero superare i 180 gg, tempi minimi dettati anche dalle procedure ambientali necessarie per le tipologie di opere da realizzare, nonché dalle fasi di pubblicistica e procedimentali dell’appalto stesso.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 08:18
SocialTwist Tell-a-Friend
Banner
Banner
Banner

Ondaiblea © Edizioni Biancavela, Biancavela Press e Associazione Culturale "Nuova Scicli"
Direttore Editoriale Salvo Micciché, Direttore Responsabile Carmelo Riccotti La Rocca, Amministrazione: Via Fiume 27, 97100 Ragusa, Italy, Redazione: Via Trento 46, Ragusa
Gerenza - email: press @ biancavela.it - I nostri riferimenti - Hosted by Splinder
Partita IVA: IT-01011790886 (REA RG116746) – Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ragusa n. 8 del 18 Luglio 2008 – Impresa Editoriale iscritta al R.O.C. al numero 17697