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Ragusa: "Operazione Ferragosto Sicuro". I risultati dell'attività di controllo interforze

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Servizi straordinari di vigilanza per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e della sicurezza urbana a Ragusa e a Marina di Ragusa

 

Ragusa, 9 settembre – Per il periodo di ferragosto, il Questore di Ragusa Dr. Filippo Barboso, il Comandante dei Carabinieri Ten. Col. Nicodemo Macrì, con il Sindaco Nello Dipasquale ed il Dirigente la Sezione Polizia Stradale, hanno predisposto un ulteriore potenziamento dei servizi di controllo del territorio su tutta la fascia costiera senza, ovviamente, tralasciare il centro urbano che le contrade rurali.

Il piano di controllo del territorio ha assicurato un sereno periodo di ferie a tutti coloro che questa estate hanno deciso di trascorrere le vacanze a Marina di Ragusa e nelle zone costiere.

Nell'ultimo weekend di ferragosto, dal venerdì alla domenica, sono state notevolmente incrementate le pattuglie dell'UPGSP-Sezione Volanti, dirette dal Commissario Capo Dr. Paolo Arena, al fine di assicurare la massima capacità di controllo.

Le "Pantere" hanno perlustrato giorno e notte, in modo certosino, tutto il territorio monitorando i principali luoghi di ritrovo giovanile, svolgendo un'incessante attività d'identificazione su strada e garantendo un costante presidio di legalità e sicurezza a vacanzieri e residenti.

Tutta l'attività è stata svolta in perfetta simbiosi con il personale della Sezione Polizia Stradale di Ragusa, diretto dal Commissario Capo Dr. Gaetano Di Mauro e con la Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione PAS, diretta dal Dr. Giorgio Terranova.

Per l'intera giornata di ferragosto è stata presente altresì una Motovedetta della Polmare di Gela, che ha assicurato un servizio a tutela della incolumità e sicurezza pubblica, in special modo durante la processione in mare in onore di Santa Maria di Portosalvo.

 

Sono stati controllati complessivamente 15 locali notturni, molti dei quali proprio la notte del ferragosto, ubicati tra Marina di Ragusa e Santa Croce Camerina, dove a causa della numerosissima affluenza turistica era opportuna la presenza delle forze dell'ordine al fine del mantenimento della tranquillità cittadina e della sicurezza pubblica.

In particolare, sono state monitorate le zone del centro di Marina di Ragusa, ovvero il lungomare Mediterraneo - il lungomare Andrea Doria - Piazza Duca Degli Abruzzi - via Tindari ecc..., nonché Punta Braccetto e la frazione balneare di Santa Croce Camerina.

Nel corso di altri servizi predisposti, mirati al controllo delle attività inerenti gli esercizi pubblici dove sono stati installati apparecchi da svago, personale dipendente ha effettuato dei controlli, nell'ambito provinciale nel corso dei quali è stato adottato un provvedimento amministrativo di sospensione per giorni 30 delle licenze di P.S. per sala giochi ed installazione apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni anche telematiche per un esercizio sito nel territorio del Comune di Vittoria per reiterate inosservanze alle prescrizioni imposte nelle licenze (presenza di minori di anni 14 intenti a giocare).

Inoltre, a seguito di una aggressione verificatasi all'interno di un esercizio pubblico di stabilimento balneare, con correlata licenza per trattenimenti danzanti, sito nel Comune di Scicli è stato arrestato un soggetto che l’11 luglio ha aggredito per futili motivi un avventore provocandogli lesioni gravi (perforazione post traumatica membrana timpano destro).

A carico dell'esercente è stato emesso ai sensi art.100 T.U.L.P.S. un Decreto di sospensione per giorni 30 della licenza amministrativa di stabilimento balneare e correlata licenza di trattenimenti danzanti.

Durante i numerosi posti di controllo, prezioso è stato l'apporto del personale della Sezione Polizia Stradale di Ragusa; infatti, grazie all'Alcool Blow, particolare attrezzatura in dotazione alla Polizia Stradale, si è potuto agevolmente rilevare l'eventuale presenza di alcool all'interno degli abitacoli delle auto fermate. Sono state sottoposte al test n. 200 persone alla guida e ben n. 5 sono state denunciate all'Autorità Giudiziaria poiché risultate positive. Complessivamente sono state sequestrate 6 autovetture.

Lungo la fascia costiera, sono stati effettuati mirati controlli a persone e mezzi tesi a contrastare, nello specifico, i comportamenti di guida pericolosi, il superamento dei limiti di velocità, la guida in stato di ebbrezza anche alla luce delle numerose modifiche al codice della strada, sia sotto l'aspetto normativo che sanzionatorio, introdotte con la Legge 29.07.2010 n. 120.

È stato assiduamente controllato un noto locale notturno, al quale preventivamente nella licenza del Questore erano stati imposti diversi obblighi, stante che lo scorso anno aveva dato vita ad una attività non consentita ed abusiva con grave pregiudizio per la tranquillità dei villeggianti.

 

È stato controllato con maggiore incidenza il centro abitato di Ragusa per prevenire i furti, stante che la città era svuotata. Ciò ha consentito, nella settimana di ferragosto, di trarre in arresto per tentato furto due malviventi e di denunciarne altri tre, di cui uno per ricettazione e due per furto aggravato.

Rispetto allo scorso anno si è rilevato, nei giorni in esame (13-14 e 15 agosto), un notevole decremento dei reati contro il patrimonio: infatti la Polizia di Stato ha registrato solamente n. 3 denunce a fronte delle n. 8 degli stessi giorni dell'anno 2009.

Apprezzabili i risultati conseguiti, che si riportano:

Persone controllate n. 280 - Veicoli controllati n. 148 - Verbali CDS m. 70 (guida pericolosa, velocità non commisurata, mancato uso del casco, delle cinture di sicurezza, mancata revisione, uso di cellulari durante la guida, guida in stato di ebbrezza) - Punti decurtati n. 95 - Persone sottoposte ad Alcool Blow o Etilometro n. 200 - Carte di circolazione ritirate n. 14 - Veicoli sequestrati n. 6 - Veicoli rubati rivenuti n. 1 - Persone denunciate n. 5 (poiché trovate positive all'alcool test).

Si illustra, di seguito, il numero dei furti di ciclomotori e motocicli, denunciati presso la Questura, nei mesi di luglio ed agosto degli anni 2009 e 2010:

ANNO 2009: m. 3 mese di luglio; m. 5 mese di agosto. ANNO 2010: m. O mese di luglio; m. 7 mese di agosto.

Si riportano, infine, i risultati complessivi conseguiti dalla Polizia di Stato nel mese di agosto 2010:

Persone controllate n. 1258 - Veicoli controllati n. 1239 - Verbali CDS m. 1233 (velocità pericolosa, mancato uso del casco, mancato uso delle cinture di sicurezza) - Punti decurtati n. 2066 - Persone sottoposte ad Alcol Blow o Etilometro n. 558 - Carte di circolazione ritirate n. 78 - Patenti ritirate n. 59 - Veicoli sequestrati n. 34 - Fermi amministrativi m. 73 - Veicoli rubati rivenuti n. 1 - Persone denunciate n. 27 (m.25 poiché trovate positive all'alcool test, m. 1 per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, I per omissione di soccorso).

Nonché i risultati complessivi conseguiti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa nel mese di agosto 2010:

• 592 militari dell'Arma impiegati in 289 servizi esterni effettuati

• Persone controllate 1396

• Veicoli controllati 1014

• Verbali Codice della Strada 360

• Carte di circolazione ritirate 38

• Patenti ritirate 16

• Veicoli sequestrati 22

• Fermi amministrativi 14

• Persone denunciate 11 (6 poiché trovate positive all'alcool test, 2 per guida senza patente, una per ricettazione, una per tentato furto aggravato, una per danneggiamento)

• Persone arrestate 5 (4 per tentato furto aggravato, una per evasione)

• Esercizi commerciali controllati 16 (in alcuni dei quali sono state riscontrate irregolarità amministrative e sanitarie).

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 11:44

Samuele Bersani passeggia per Comiso. E parla con Ondaiblea

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“I più semplici sono i più grandi; nel mio lavoro come in tutti gli altri ambienti”

 

Comiso, 7 settembre – Tanti anni fa in posti come Comiso e Pedalino, durante le serate estive in giro per le piazze si poteva al massimo sperare di assistere gratuitamente ad un concerto dei “Camaleonti”.

Poi fu la volta dei Bennato (Edorardo ed Eugenio), di ottimi concerti...

Grazie alle serate del Settembre Kasmeneo, in piazza Fonte Diana a Comiso può capitare d’incontrare anche il Mago Forrest, Max Gazzè o... Samuele Bersani.

L’abbiamo intervistato durante la seconda serata del DEMO’s Lady Award, festival musicale che nell’ambito del Settembre Kasmeneo, come l’anno scorso ospita artisti d’eccezione e viene trasmesso su Radio RAI uno.

- Questa sera si esibiranno degli artisti, autori di inediti. In quanto cantautore ti è mai capitato di attingere alla realtà che ti circonda un po’troppo, nel senso che poi hai ricevuto lamentele di “violazione della privacy” da parte di gente che si è rivista nei testi?

No… no nemmeno quando ho parlato male delle donne che m’han lasciato. Non si sono più fatte vive, secondo me si sono vergognate! Tutte le volte che sentivan la canzone mi maledicevano in silenzio ma no, non si sono fatte più vive. Poi non sono Fabri Fibra che deve per forza parlar male di qualcuno per parlare di sé…

- Al contrario, in molti tuoi testi emergono messaggi sociali se non addirittura etici. Ti definiresti un artista “impegnato” o al momento della creazione lasci comunque al primo posto l’espressione libera di emozioni e sensazioni?

Mah… Non è che sono un artista impegnato, io sono una persona, impegnata. Di conseguenza se sono artista, sarò anche artista impegnato. Però sono anche una persona estremamente disimpegnata a volte! Sono un po’una contraddizione. Faccio le cose anche in modo abbastanza leggero, libero come dicevi tu però poi mi piace anche riuscire a comunicare delle idee che ho, che non devo scrivere, appuntarmi su un diario ma preferisco divulgare attraverso le canzoni. In ogni caso la musica rimane la prima cosa, i testi per me arrivan dopo.

- A proposito di impegno civile, parliamo un po’ della vicenda Emergency… Ad aprile, alcuni volontari Emergency erano stati accusati di aver collaborato con le forze talebane presenti in Afghanistan. In seguito tutte le accuse sono cadute…

Sono cadute dopo nemmeno una settimana!

Tu ti sei sempre dichiarato un sostenitore di quest’associazione tramite ad esempio la vendita di t-shirt durante i tuoi tour. Qual è stata la tua posizione in questi mesi, è cambiata con l’evolversi della vicenda?

No, non è cambiata nemmeno durante la vicenda. La vicenda non ha fatto altro che chiarire per l’ennesima volta che si tratta di un’associazione che fa del bene, non specula, non fiancheggia il terrorismo. Poi sai, in quel momento avevano veramente le baionette puntate, bastava una cazzata per trasformare un’associazione seria come questa in una specie di covo di terroristi. Io comunque ho cominciato a fare la tournée che… sai vendere le magliette di Emergency in quel momento sembrava un po’ una provocazione per alcuni che venivano a vedere i concerti. L’ho fatto, ho continuato a parlare di Emergency e adesso il dieci vado a chiudere la loro manifestazione nazionale a Firenze. Un evento importante anche perché al mattino c’è un incontro con Gino Strada, probabilmente Saviano e anche Camilleri.

- Parlando di atteggiamento più o meno impegnato, parlaci di quand’eri adolescente, del periodo classico dei primi scioperi, delle prime manifestazioni…

Ho fatto lo sciopero per la pace anch’io, lo sciopero per i termosifoni che non andavano, lo sciopero per… ne manca una! Lo sciopero per la ricreazione perché non c’erano le paste fresche… Ho fatto anch’io lo sciopero che va fatto per andare al giardino a una certa ora! Poi ero rappresentante d’istituto, quindi ero un po’ quello che ti ho detto prima, in contraddizione con me stesso.

- Per concludere, qual è una frase o un consiglio che daresti a chiunque ti dicesse di voler essere artista nella vita?

Comunque di non tirarsela mai. Soprattutto nell’insuccesso perché quelli che se la tirano di più son quelli che non hanno avuto successo, è una cosa strana ma è così purtroppo. I più semplici sono i più grandi; nel mio lavoro come in tutti gli altri ambienti.

 

Claudia Distefano

 

 

Amii Stewart a Ragusa

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Ragusa, 3 settembre – “È un onore trovarmi finalmente a Ragusa”, ha scritto nel registro degli ospiti illustri della Provincia di Ragusa dalla cantante americana Amii Stewart ricevuta stamani dal presidente della Provincia Franco Antoci.

La guest star della serata di domani della sedicesima edizione del premio “Ragusani nel Mondo” è stata accolta dal presidente Antoci e dal presidente del consiglio provinciale, Giovanni Occhipinti.

Dopo aver firmato il registro degli ospiti illustri, Amii Stewart ha raccontato della sua “prima” volta a Ragusa (in realtà è la seconda perché della mia presenza nel 1985 ho un vago ricordo perché non conoscevo la lingua) e del suo amore per la Sicilia. “Una terra bella, incantevole e seppure amara per certi versi ma sempre più da apprezzare”.

Il presidente Antoci ha donato un bel mazzo di rose rosa alla cantante americana divenuta famosa alla fine degli anni ’70.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Settembre 2010 14:14
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