Il Nucleo Operativo Ambientale della Polizia Municipale, sequestra discarica di rifiuti speciali e pericolosi, depositati ed abbandonati, su un’area di circa 400 mq in località Puntare Scarse
Modica, 9 settembre – Il Nucleo Operativo di Polizia Edilizia ed Ambientale, diretto dal Tenente Egidio Santaera, coadiuvato dagli Ispettori di Polizia Municipale Giuseppe Gintoli e Salvatore Muriana Triberio, nell’ambito delle operazioni di Vigilanza sul territorio, ha accertato che in località Puntare Scarse, nelle adiacenze della Consorziale Fondo Marta Sparaceto, era stata realizzata una discarica abusiva a cielo aperto.
Ignoti avevano occupano una superficie di 400 metri quadrati circa, con rifiuti di vario genere, molti dei quali pericolosi costituiti da eternit (serbatoio lesionato e lastre di ondulina ridotte in frantumi), elettrodomestici dismessi (frigoriferi, televisori ecc.); pneumatici in disuso, rifiuti di imballaggi vari (cassette per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli in materiale plastico e in legno, cartoni ecc.), cataste di materiale inerte da demolizione, materassi; suppellettili vari, ecc.
Il sito – ove insiste il vincolo paesaggistico - è stato sottoposto a Sequestro preventivo di Polizia Giudiziaria, ai sensi dell’art. 321del c.p.p. ed è stato delimitato con paletti di ferro, filo metallico e fettuccia bicolore. Dell’operazione è stata trasmessa segnalazione al Sindaco ed al Dirigente del Settore Ecologia, per gli adempimenti di competenza, finalizzati alla bonifica dell’area e al ripristino delle condizioni di salubrità ambientale, ai sensi della vigente normativa.
“Stiamo proseguendo le attività d’indagine – sottolinea il comandante, Giuseppe Puglisi -, anche con frequenti appostamenti sui luoghi, al fine di individuare e perseguire penalmente i responsabili dell’incivile ed ignobile gesto, confermando, nonostante la carenza in organico di personale, che saranno intensificati i controlli atti a reprimere e contrastare questo tipo di malcostume, posto in essere da parte di gente senza scrupoli”.
















