Giovedi, 9 Settembre 2010

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Cronache

Modica. La Polizia Municipale sequestra discarica abusiva a Puntare Scarse

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Il Nucleo Operativo Ambientale della Polizia Municipale, sequestra discarica di rifiuti speciali e pericolosi, depositati ed abbandonati, su un’area di circa 400 mq in località Puntare Scarse

 

Modica, 9 settembre – Il Nucleo Operativo di Polizia Edilizia ed Ambientale, diretto dal Tenente Egidio Santaera, coadiuvato dagli Ispettori di Polizia Municipale Giuseppe Gintoli e Salvatore Muriana Triberio, nell’ambito delle operazioni di Vigilanza sul territorio, ha accertato che in località Puntare Scarse, nelle adiacenze della Consorziale Fondo Marta Sparaceto, era stata realizzata una discarica abusiva a cielo aperto.

Ignoti avevano occupano una superficie di 400 metri quadrati circa, con rifiuti di vario genere, molti dei quali pericolosi costituiti da eternit (serbatoio lesionato e lastre di ondulina ridotte in frantumi), elettrodomestici dismessi (frigoriferi, televisori ecc.); pneumatici in disuso, rifiuti di imballaggi vari (cassette per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli in materiale plastico e in legno, cartoni ecc.), cataste di materiale inerte da demolizione, materassi; suppellettili vari, ecc.

Il sito – ove insiste il vincolo paesaggistico - è stato sottoposto a Sequestro preventivo di Polizia Giudiziaria, ai sensi dell’art. 321del c.p.p. ed è stato delimitato con paletti di ferro, filo metallico e fettuccia bicolore. Dell’operazione è stata trasmessa segnalazione al Sindaco ed al Dirigente del Settore Ecologia, per gli adempimenti di competenza, finalizzati alla bonifica dell’area e al ripristino delle condizioni di salubrità ambientale, ai sensi della vigente normativa.

“Stiamo proseguendo le attività d’indagine – sottolinea il comandante, Giuseppe Puglisi -, anche con frequenti appostamenti sui luoghi, al fine di individuare e perseguire penalmente i responsabili dell’incivile ed ignobile gesto, confermando, nonostante la carenza in organico di personale, che saranno intensificati i controlli atti a reprimere e contrastare questo tipo di malcostume, posto in essere da parte di gente senza scrupoli”.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 11:16

Modica. Per la partita col Sambiase denunciata una persona con falsa identità

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Modica, 9 settembre – Agenti del Commissariato di Polizia di Modica, nell’ambito delle disposizioni, emanate dal Questore di Ragusa Filippo Barboso, finalizzate alla prevenzione ed al contrasto di episodi di violenza all’interno delle manifestazioni sportive, in occasione dell’incontro di calcio “Modica - Sambiese” del 5 settembre hanno denunciato in stato di libertà una persona, per falsa attestazione sulla propria identità.

Abbandono di rifiuti speciali. Denunciato un carrozziere di Noto

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Siracusa, 9 settembre – Ieri gli agenti del Commissariato di Polizia di Noto, con la Polizia Provinciale, hanno denunciato in stato di libertà per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi D.P.P., 50 anni, residente a Noto.

Gli Agenti del Commissariato di Noto, impegnati a contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti speciali e pericolosi, collaborati dagli Agenti della Polizia Provinciale, dopo aver perlustrato la periferia di Noto ed accertato la presenza di discariche abusive, sui margini della strada che collega la S.P.35 e la S.P.108, hanno constatato che erano stati abbandonati consistenti quantitativi di rifiuti ingombranti, in particolare parti di carrozzeria di autovetture.

Sono stati, quindi, effettuati attenti controlli amministrativi presso le locali autocarrozzerie dove si è accertato che alcune parti di autoveicoli abbandonate nella predetta strada, erano riconducibili all’autocarrozzeria di proprietà dell’uomo che veniva, pertanto, denunciato per il reato di abbandono di rifiuti speciali non pericolosi.

La zona in argomento è stata bonificata.

Evasione fiscale. Le Fiamme Gialle di Ragusa scoprono fatture false per 552mila euro

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Ragusa, 9 settembre – Nell’ambito dell’attività di contrasto all'evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Compagnia di Ragusa, hanno scoperto una rilevante frode fiscale operata da una società, con sede legale a Ragusa, che ha ormai cessato la sua attività.

L’attività di verifica fiscale ha portato ad accertare l’indebita contabilizzazione e deduzione di costi per complessivi  460mila euro e l’indebita detrazione IVA per 92mila. I costi, inseriti dalla società tra gli elementi negativi di reddito, sono stati documentati da due fatture, connesse alla cessione d’azienda, che secondo la ricostruzione fatta dalle Fiamme Gialle si riferiscono ad operazioni commerciali inesistenti.

In particolare, le fatture contestate si riferiscono a spese per attività di ricerca clienti finalizzata alla vendita dell’azienda.

Tali fatture, che si caratterizzano per il cospicuo ammontare, oltre ad essere generiche nelle operazioni ivi descritte, risultano essere state emesse da una ditta con sede in Roma che di fatto esercita tutt’altra attività rispetto a quella di mediazione per la vendita; in particolare si occupa di commercio all’ingrosso di macchine per l’industria, commercio e navigazione.

Tutti questi elementi, aggiunti alle dichiarazioni contraddittorie rese in atti dal rappresentante legale della società sottoposta a verifica, il quale non ha saputo fornire elementi concreti in relazione alle operazioni commerciali descritte nelle predette due fatture, ha condotto le Fiamme Gialle ad accertare che la società verificata ha utilizzato nella dichiarazione dei redditi delle fatture di importo complessivo di 552mila euro a fronte di operazioni non realmente eseguite.

In sostanza le fatture contestate sono state “predisposte” a seguito della cessione dell’azienda, nella fattispecie una farmacia, con l’unico scopo da parte della società verificata di aver determinato una minore imposizione fiscale.

Il rappresentante legale della società verificata è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria  competente per violazione dell’art. 2 del D.lgs. n. 74/2000, per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti.

Il risultato si inquadra nella più ampia attività di contrasto all’evasione fiscale svolta dalla Guardia di Finanza di Ragusa, che dall’inizio del 2010 ha accertato, per quanto riguarda gli elementi positivi di reddito sottratti a tassazione, un’evasione superiore ai 25 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 08:27

Siracusa: denunciata rumena per inosservanza degli obblighi

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Siracusa, 9 settembre – Ieri Agenti della Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà C.V., 29 ani, rumena, per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. cui è sottoposta.

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