Vittoria, 9 settembre – Ieri i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, impegnati nei consueti servizi di Controllo del territorio nelle zone costiere disposti dal Comando Provinciale di Ragusa, e finalizzati al contrasto dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto quattro cittadini stranieri trovati in possesso di oltre quattro chilogrammi di stupefacente.
I militari dell’Aliquota Radiomobile, infatti, durante un servizio di controllo nella zona rivierasca di Scoglitti, nel transitare in località Costa Esperia sorprendevano due cittadini tunisini intenti a spacciare mentre cedevano alcune dosi di stupefacente a connazionali e a giovani della zona.
Subito fermati, i due identificati in Naser Mahmoud, 35enne, tunisino, e Baccouche Abderazak, anch’egli 35enne, tunisino, sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso di alcune dosi nonchè di 21 panetti, del peso di gr. 100 ciascuno, di sostanza stupefacente tipo hashish oltre che di svariate banconote presumibile provento dell’attività delittuosa.
Vista la situazione, i militari decidevano di estendere la perquisizione anche al vicino domicilio di fortuna dei due, un garage abbandonato ubicato nella vicina Contrada Riviera Mediterraneo.
Arrivati sul posto trovavano altri due stranieri, Ben Bin Alì, 31enne, algerino, domiciliato ad Acate e Elajni Houssine, 26enne, tunisino, domiciliato a Vittoria, che, alla vista dei militari, si precipitavano a nascondere altri 23 panetti del peso di 100 grammi ciascuno della stessa sostanza stupefacente.
L’azione repentina non è sfuggita ai Carabinieri della Radiomobile che subito recuperavano la droga.
Sul posto è stato trovato anche un motociclo Kymko People privo di targa risultato rubato ad agosto scorso in Santa Croce di Camerina.
Il motoveicolo è stato restituito al legittimo proprietario.
Al termine dell’attività di polizia venivano quindi recuperati e sottoposti a sequestro oltre 4,5 kg. di hashish, un motociclo rubato e 740 euro in banconote di piccolo e grosso taglio.
I quattro stranieri venivano quindi dichiarati in arresto e, dopo essere stati accompagnati presso gli uffici della Compagnia Carabinieri, sono stati tradotti presso il carcere di Ragusa e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di detenzione e spaccio di stupefacente e ricettazione.