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Cronaca nera e giudiziaria

Lentini. Lite familiare per futili motivi. I Carabinieri arrestano tre persone

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Lentini, 9 settembre – I Carabinieri della locale stazione, hanno arrestato per rissa e lesioni personali M. V., di anni 42, pregiudicato, sua sorella S.V., di anni 39 e la madre F.F., di anni 74, in quanto presso la loro abitazione di Lentini, hanno dato luogo ad una violenta rissa, scaturita per futili moviti, durante la quale la madre e la sorella hanno provocato ad M. V. delle ferite guaribili in 6 giorni.

Le donne sono state poste agli arresti domiciliari, mentre l’uomo è stato tradotto presso il carcere Cavadonna, a Siracusa.

Francofonte. Aggredisce i Carabinieri durante lo sfratto: arrestato

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Francofonte, 9 settembre – A Francofonte, i militari della locale stazione dei Carabinieri hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, P.S., 41 anni, che aveva aggredito i Carabinieri che, unitamente all’ufficiale giudiziario del tribunale di Lentini, dovevano dare esecuzione allo fratto per finita locazione dall’appartamento occupato dallo stesso, procurando lievi lesioni ai militari.

È stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre.

Siracusa. Arrestato uno spacciatore che deteneva armi

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Siracusa, 9 settembre – Questa mattina gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, al termine di complesse indagini di polizia giudiziaria, hanno arrestato Alessandro Garofalo, 34 anni, residente a Siracusa, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di droga e per detenzione abusiva di armi clandestine con relativo munizionamento.

Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea, raccogliendo precise risultanze investigative, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’arrestato che consentiva di rinvenire e sequestrare 400 grammi di hashish, due pistole giocattolo marca Bruni, tipo metallico, aventi calibro 9 e 7,65 Browning modificate in armi comuni da sparo, potenzialmente letali come le armi convenzionali, nonché due caricatori, tre cartucce calibro 9 e 33 cartucce calibro 7,65.

Il materiale sequestrato era stato occultato all’interno di due porte dell’appartamento.

Garofalo, dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere.

Vittoria: 4 clandestini spacciatori arrestati dai Carabinieri

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Vittoria, 9 settembre – Ieri i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, impegnati nei consueti servizi di Controllo del territorio nelle zone costiere disposti dal Comando Provinciale di Ragusa, e finalizzati al contrasto dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto quattro cittadini stranieri trovati in possesso di oltre quattro chilogrammi di stupefacente.

I militari dell’Aliquota Radiomobile, infatti, durante un servizio di controllo nella zona rivierasca di Scoglitti, nel transitare in località Costa Esperia sorprendevano due cittadini tunisini intenti a spacciare mentre cedevano alcune dosi di stupefacente a connazionali e a giovani della zona.

Subito fermati, i due identificati in Naser Mahmoud, 35enne, tunisino, e Baccouche Abderazak, anch’egli 35enne, tunisino, sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso di alcune dosi nonchè di 21 panetti, del peso di gr. 100 ciascuno, di sostanza stupefacente tipo hashish oltre che di svariate banconote presumibile provento dell’attività delittuosa.

Vista la situazione, i militari decidevano di estendere la perquisizione anche al vicino domicilio di fortuna dei due, un garage abbandonato ubicato nella vicina Contrada Riviera Mediterraneo.

Arrivati sul posto trovavano altri due stranieri, Ben Bin Alì, 31enne, algerino, domiciliato ad Acate e Elajni Houssine, 26enne, tunisino, domiciliato a Vittoria, che, alla vista dei militari, si precipitavano a nascondere altri 23 panetti del peso di 100 grammi ciascuno della stessa sostanza stupefacente.

L’azione repentina non è sfuggita ai Carabinieri della Radiomobile che subito recuperavano la droga.

Sul posto è stato trovato anche un motociclo Kymko People privo di targa risultato rubato ad agosto scorso in Santa Croce di Camerina.

Il motoveicolo è stato restituito al legittimo proprietario.

Al termine dell’attività di polizia venivano quindi recuperati e sottoposti a sequestro oltre 4,5 kg. di hashish, un motociclo rubato e 740 euro in banconote di piccolo e grosso taglio.

I quattro stranieri venivano quindi dichiarati in arresto e, dopo essere stati accompagnati presso gli uffici della Compagnia Carabinieri, sono stati tradotti presso il carcere di Ragusa e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di detenzione e spaccio di stupefacente e ricettazione.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 09:21

Modica. Processo ad Andrea Ruta

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Modica, 8 settembre – “Non era nelle mie intenzioni colpire all’orecchio la persona. Volevo spostarlo e gli ho battuto la mano sulla spalla”.

Si è così difeso il giovane modicano Andrea Ruta, 23 anni, arrestato lo scorso primo settembre dagli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, in esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Modica, Sandra Levanti.

Il giovane ieri mattina è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Lucia De Bernardin, alla presenza del suo difensore, l’avv. Carmelo Scarso.

È stato preciso e puntiglioso nello spiegare la vicenda.

“Probabilmente – ha detto al magistrato – avrà fatto, nel momento cui cui ho cercato di allontanarlo, qualche movimento che ha determinato il trauma all’orecchio”.

Ruta è accusato di lesioni gravi in danno di un giovane ragusano al quale, secondo l’accusa, aveva procurato, con un violento schiaffo, la perforazione del timpano.
Il fatto risale alla sera dell’11 luglio e si sarebbero verificati a Sampieri all’esterno del discopub “Pappafico”, esattamente nella parte di spiaggia libera. Ruta avrebbe colpito il giovane ragusano poiché, sembra, questi infastidisse la moglie con sguardi eccessivamente “lusinghieri”.

La vittirma era stata accompagnata al pronto soccorso di Ragusa dove, dopo i primi accertamenti, era stato sottoposto con urgenza ad intervento chirurgico all’orecchio destro.

L’avv. Scarso ha avanzato istanza di remissione in libertà per Andrea Ruta. Il Gip si è riservato di decidere dopo avere ottenuto il parere del pubblico ministero, Gaetano Scollo.

 

RTM

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