Giovedi, 9 Settembre 2010

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Lentini. Lite familiare per futili motivi. I Carabinieri arrestano tre persone

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Lentini, 9 settembre – I Carabinieri della locale stazione, hanno arrestato per rissa e lesioni personali M. V., di anni 42, pregiudicato, sua sorella S.V., di anni 39 e la madre F.F., di anni 74, in quanto presso la loro abitazione di Lentini, hanno dato luogo ad una violenta rissa, scaturita per futili moviti, durante la quale la madre e la sorella hanno provocato ad M. V. delle ferite guaribili in 6 giorni.

Le donne sono state poste agli arresti domiciliari, mentre l’uomo è stato tradotto presso il carcere Cavadonna, a Siracusa.

Francofonte. Aggredisce i Carabinieri durante lo sfratto: arrestato

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Francofonte, 9 settembre – A Francofonte, i militari della locale stazione dei Carabinieri hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, P.S., 41 anni, che aveva aggredito i Carabinieri che, unitamente all’ufficiale giudiziario del tribunale di Lentini, dovevano dare esecuzione allo fratto per finita locazione dall’appartamento occupato dallo stesso, procurando lievi lesioni ai militari.

È stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre.

Modica. La Polizia Municipale sequestra discarica abusiva a Puntare Scarse

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Il Nucleo Operativo Ambientale della Polizia Municipale, sequestra discarica di rifiuti speciali e pericolosi, depositati ed abbandonati, su un’area di circa 400 mq in località Puntare Scarse

 

Modica, 9 settembre – Il Nucleo Operativo di Polizia Edilizia ed Ambientale, diretto dal Tenente Egidio Santaera, coadiuvato dagli Ispettori di Polizia Municipale Giuseppe Gintoli e Salvatore Muriana Triberio, nell’ambito delle operazioni di Vigilanza sul territorio, ha accertato che in località Puntare Scarse, nelle adiacenze della Consorziale Fondo Marta Sparaceto, era stata realizzata una discarica abusiva a cielo aperto.

Ignoti avevano occupano una superficie di 400 metri quadrati circa, con rifiuti di vario genere, molti dei quali pericolosi costituiti da eternit (serbatoio lesionato e lastre di ondulina ridotte in frantumi), elettrodomestici dismessi (frigoriferi, televisori ecc.); pneumatici in disuso, rifiuti di imballaggi vari (cassette per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli in materiale plastico e in legno, cartoni ecc.), cataste di materiale inerte da demolizione, materassi; suppellettili vari, ecc.

Il sito – ove insiste il vincolo paesaggistico - è stato sottoposto a Sequestro preventivo di Polizia Giudiziaria, ai sensi dell’art. 321del c.p.p. ed è stato delimitato con paletti di ferro, filo metallico e fettuccia bicolore. Dell’operazione è stata trasmessa segnalazione al Sindaco ed al Dirigente del Settore Ecologia, per gli adempimenti di competenza, finalizzati alla bonifica dell’area e al ripristino delle condizioni di salubrità ambientale, ai sensi della vigente normativa.

“Stiamo proseguendo le attività d’indagine – sottolinea il comandante, Giuseppe Puglisi -, anche con frequenti appostamenti sui luoghi, al fine di individuare e perseguire penalmente i responsabili dell’incivile ed ignobile gesto, confermando, nonostante la carenza in organico di personale, che saranno intensificati i controlli atti a reprimere e contrastare questo tipo di malcostume, posto in essere da parte di gente senza scrupoli”.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 11:16

Modica. Per la partita col Sambiase denunciata una persona con falsa identità

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Modica, 9 settembre – Agenti del Commissariato di Polizia di Modica, nell’ambito delle disposizioni, emanate dal Questore di Ragusa Filippo Barboso, finalizzate alla prevenzione ed al contrasto di episodi di violenza all’interno delle manifestazioni sportive, in occasione dell’incontro di calcio “Modica - Sambiese” del 5 settembre hanno denunciato in stato di libertà una persona, per falsa attestazione sulla propria identità.

Siracusa. Arrestato uno spacciatore che deteneva armi

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Siracusa, 9 settembre – Questa mattina gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, al termine di complesse indagini di polizia giudiziaria, hanno arrestato Alessandro Garofalo, 34 anni, residente a Siracusa, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di droga e per detenzione abusiva di armi clandestine con relativo munizionamento.

Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea, raccogliendo precise risultanze investigative, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’arrestato che consentiva di rinvenire e sequestrare 400 grammi di hashish, due pistole giocattolo marca Bruni, tipo metallico, aventi calibro 9 e 7,65 Browning modificate in armi comuni da sparo, potenzialmente letali come le armi convenzionali, nonché due caricatori, tre cartucce calibro 9 e 33 cartucce calibro 7,65.

Il materiale sequestrato era stato occultato all’interno di due porte dell’appartamento.

Garofalo, dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere.

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