Vittoria, 31 luglio – “Chiedo ai parlamentari iblei di presentare un’interrogazione per chiedere al Governo regionale la ragione per cui è stata rilasciata una concessione per ricerche di idrocarburi a Cammarana, in una zona incontaminata e a ridosso di masserie”, dice il segretario provinciale dell’Api Tuccio Di Stallo a proposito di trivellazioni.
Di Stallo sollecita una presa di posizione politica netta sulla tutela ambientale e paesaggistica del territorio.
“Ribadisco che non siamo contrari a priori alle trivellazioni - dice Di Stallo - se regolamentate da parametri che non mettano a rischio l’ambiente alterandone la naturale vocazione paesaggistica o esponendolo a rilievo vitale nella difficile fase di crisi economica e occupazionale che affligge i comparti imprenditoriali iblei”. Alla luce degli interventi che si sono susseguiti in questi giorni, il segretario provinciale dell’Api sollecita un’azione decisa che punti ad ottenere la revoca della concessione a Cammarana e a promuovere una sinergia istituzionale indirizzata a interventi concertati con il territorio ragusano in grado di opporsi a scelte ambientali indiscriminate e fortemente penalizzanti.
“A tutela dell’ambiente, del paesaggio e dello sviluppo economico territoriale - conclude Di Stallo - chiedo pertanto l’impegno congiunto dei parlamentari della provincia di Ragusa per ottenere la revoca della concessione a Cammarana e l'impegno dalla Regione siciliana a non autorizzare trivellazioni in zone con le stesse peculiarità”.
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