Modica, 31 luglio – Qualche tempo fa era stato fermato dalle forze dell’ordine a bordo di un ciclomotore che era sprovvisto di copertura assicurativa. Lo scooter gli fu confiscato ma gli fu anche affidato in quanto nominato, contemporaneamente, custode giudiziale.
Come spesso accade, la Prefettura, dispone alle forze di polizia di recarsi nel luogo indicato per la custodia e di verificare la presenza del mezzo sequestrato e le sue condizioni.
È qui che per un ventunenne modicano, C.G., sono iniziati i guai perché stato denunciato in stato di libertà per violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa, avendo sottratto parti delle stesse.
Nella sostanza quando gli agenti si sono andati nel posto hanno avuto l’amara constatazione di trovare solo il telaio del ciclomotore. Il giovane ha dichiarato che, avendo necessità di soldi, aveva venduto a terzi alcuni pezzi mentre altri gli sarebbero stati rubati.
A questo punto è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica.
RTM
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