Vittoria, 8 marzo – Nel fine settimana appena trascorso i Carabinieri della compagnia di Vittoria, impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati contro i patrimonio, durante un servizio nel centro abitato di Acate, hanno tratto in arresto due malviventi sorpresi nel tentativo di perpetrare un furto di una farmacia. nella notte del 6 marzo.
I Carabinieri dell’aliquota radiomobile, transitando per Via Adua, alle ore, hanno notato che l’inferriata della finestra laterale della farmacia “Fasiol” era stata parzialmente divelta.
Immediati accertamenti hanno fatto intuire la presenza di alcune persone all’interno dei locali dell’esercizio pubblico, tanto che i militari una volta entrati ed effettuato un sopralluogo dal quale è emerso che era stata divelta la cassaforte a muro in cui normalmente venivano depositati gli incassi della giornata, hanno sorpreso due uomini che, dopo essersi arrampicati all’interno del pozzo-luce di un locale della farmacia, nel tentativo di nascondersi, si erano rannicchiati dietro una struttura muraria del sottotetto.
I due, Roberto Trovato e Giovanni Lucifora, entrambi 25enni, vittoriesi, pregiudicati per reati specifici, sono stati immediatamente tratti in arresto per essersi resi responsabili dei reati di furto tentato e danneggiamento. Al termine delle formalità di rito i due malviventi sono stati condotti presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Presso il carcere ibleo, è stato condotto anche Rosario Bosco, vittoriese 34enne, residente a Comiso, pregiudicato, in quanto nei confronti dello stesso la procura della repubblica presso il tribunale di Ragusa, ha emesso un ordine di revoca al decreto di sospensione della pena che l’uomo doveva scontare, dopo che, nonostante lo stesso fosse sottoposto al regime della sorveglianza speciale, è stato sorpreso dai Carabinieri della stazione di Comiso alla guida della sua autovettura, con la patente revocata in violazione delle norme che regolano la misura di prevenzione a cui era sottoposto.
I Carabinieri della stazione di Comiso hanno tradotto Bosco in carcere, dove dovrà scontare una pena di oltre 8 mesi di reclusione.

Trackback(0)
TrackBack URI per questa voceCommenti (0)
Scrivi commento
| < Prec. | Succ. > |
|---|
© Riproduzione Riservata
















