I malviventi scovati a Francofonte
Augusta, 8 febbraio – Stavano scaricando il contenuto di un Tir, quando sono stati sorpresi e arrestati dai Carabinieri di Siracusa, 14 banditi, che armati e a volto coperto avevano rapinato il camion carico di prodotti alimentari.
Il Tir appartiene alla Ditta Cavalieri Trasporti, di Catania.
Recuperata refurtiva del valore di circa 300 mila euro.
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Augusta, 8 febbraio – Assaltano in quattordici, armi in pugno e travisati da passamontagna, il deposito della ditta Cavalieri Trasporti di Catania, la notte tra sabato e domenica, asportando un intero TIR carico di prodotti alimentari.
Sgomenti i dipendenti, tenuti in ostaggio durante le operazioni di aggancio del TIR ad una motrice. Poi la fuga, l’allarme e l’intervento dei Carabinieri.
Poteva finire così, come tanti altre, l’ennesimo atto delittuoso, contraddistinto questa volta da un vero e proprio assalto militare con tanto di armi, pronte a far fuoco se qualcosa fosse andato storto.
Invece, allertato dalla segnalazione dei Carabinieri di Catania, il Nucleo di Augusta è riuscito ad individuare il grosso veicolo, nella campagna di Francofonte, e a sorprendere quattro malviventi mentre stavano scaricando il carico, traendoli in arresto.
Recuperata per intero la refurtiva, per un valore di circa 300.000 euro.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si sta tenendo in queste ore presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.
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Ecco quanto è emerso, nel dettaglio, in conferenza stampa stamani, circa la rapina alla ditta Cavalieri Trasporti. Si è trattato di un vero e proprio “assalto” attuato da ben 14 malviventi, incappucciati ed armati di pistole, al deposito alimentari della ditta, sito nella zona industriale/Plaia di Catania. L’irruzione armata, all’interno del capannone, ha lasciato sbigottito il personale presente che, in un batter d’occhio si è visto immobilizzato e relegato in angolo.
I malfattori, muovendosi secondo una strategia già preventivamente pianificata, non ci hanno messo tanto a realizzare il loro proposito. Fuori dal capannone avevano, infatti, condotto una motrice, precedentemente rubata, alla quale con rapidità degna di “gente del mestiere” agganciavano un semirimorchio di una ditta palermitana, carico di generi alimentari per un valore superiore alle 250.000 euro. Quindi, mentre il carico si volatilizzava con una squadra, gli altri rimanevano sul posto al fine di impedire e ritardare l’allarme, per poi allontanarsi – a loro volta - a bordo di veloci autovetture.
Quando il personale è riuscito a liberarsi ed allertare i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, il carico ed i malviventi si erano già allontanati.
I militari, raccolte le prime indicazioni e rilevata la targa del semirimorchio - dopo averla fatta diffondere a tutte le pattuglie in servizio oltre che nel territorio catanese anche nelle province limitrofe -, si mettevano al loro inseguimento.
La segnalazione, giunta alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Siracusa e diramata a tutte le pattuglie dipendenti veniva raccolta dai Carabinieri della Stazione di Francofonte che, perlustrando la periferia del territorio, avevano avvistato un mezzo corrispondente alla descrizione, all’interno di uno spiazzo recintato.
Raggiunti dai colleghi del Nucleo Operativo di Augusta e dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile di Catania, dopo un rapido avvistamento a la conferma che si trattava del mezzo ricercato, congiuntamente, i militari intervenivano riuscendo a sorprendere quattro uomini del commando che, dopo aver forzato il portellone posteriore, stavano scaricando la merce.
I quattro, dopo essere stati bloccati ed ammanettati, venivano dichiarati in stato di arresto per rapina ed identificati in:
- Discanno Luigi, 38 anni catanese, pregiudicato per analoghi reati.
- Celso Michele, 33 anni catanese, pregiudicato per associazione mafiosa ed altro.
- Valenti Antonio, 48 anni di Francofonte, pregiudicato per reati comuni.
- Ilardo Simone, 27enne originario di Torino ma residente a Catania, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona, nonché ex sorvegliato speciale di P.S.
A seguito di accertamenti, l’area in cui stavano scaricando il grosso semirimorchio è risultata di proprietà del Valenti.
L’intero carico, vista la tempestività dell’intervento (erano appena passate due ore), è stato interamente recuperato. Nessuna traccia, invece, della motrice, che evidentemente dopo aver condotto il mezzo sul posto è stata nuovamente staccata.
A seguito delle perquisizioni effettuate nella flagranza, sono stati rinvenuti due passamontagna. Sequestrati, poiché corpo di reato, tutti i mezzi rinvenuti nello spiazzo:
- l’autovettura Renault Clio in uso al Valenti;
- il ciclomotore Honda sk300 di proprietà di Ilardo;
- l’ autovettura Toyota RAV 4, su cui si stanno ancora effettuando accertamenti.
Degli arresti operati è stata informata la Procura della Repubblica di Siracusa, il cui Magistrato di turno ha disposto la loro custodia presso la Casa Circondariale di Cavadonna.
Attivamente ricercati gli altri 10 rapinatori, sia nella provincia catanese che in quella siracusana.
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