I “San Ghiuvannari” (*) dello studente ragusano Davide Moltisanti conquistano il primo premio
«Un concorso fotografico che ha come finalità quello di spronare gli animi e lasciare un messaggio attraverso l’immagine fotografica».
È sulla scia di tale riflessione che lo studente ragusano, Davide Moltisanti, immortalando con un click un fotogramma di vita quotidiana, ha conquistato il primo premio del concorso fotografico “LiberArte 2009” tenutosi nel capoluogo etneo su iniziativa dell’Associazione Studi Storico Artistico Culturali Liberarte, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Scolastiche del Comune di Catania, l’Ersu, Ente Regionale per il diritto allo studio Universitario e l’Associazione Catanese Amatori della Fotografia. Giunto quest’anno alla seconda edizione, il concorso ha lo scopo di spronare gli animi e lasciare un messaggio attraverso l’immagine fotografica. Il tema assegnato, rivolto a tutti gli studenti della regione Sicilia, su cui si è brillantemente cimentato Davide Moltisanti, è stato quello su Sicilia terra di emigranti ed immigrati, integrazione e identità. Una problematica assai delicata e di cocente attualità che Davide ha saputo interpretare dando un suo originale tocco fotografico immortalando i suoi “San Ghiuvannari” (foto tratta dal sito www.davidemoltisanti.com), inquadrati in un piccolo scorcio dello splendido scenario in cui è immersa Piazza San Giovanni di Ragusa, rendendo protagonisti alcuni anziani insieme a due ragazzi di colore che sorridono in perfetta integrazione con l’ambiente circostante.
Un linguaggio fotografico sobrio, in bianco e nero, quello di Davide, in cui il mezzo figurativo ed espressivo si fondono per dare origine ad una “riproduzione” della realtà visiva e genuina nel suo divenire.
Suddiviso in tre categorie, il concorso, la cui premiazione si terrà nel capoluogo etneo il 19 novembre con manifestazione pubblica, ha cercato di diffondere ogni informazione utile allo sviluppo culturale e sociale del territorio, stimolando la partecipazione di tanti giovani.
Le opere premiate ed ammesse saranno raggruppate per la realizzazione di una mostra fotografica che si terrà dal 19 al 26 novembre presso i locali della Mediateca Comunale “V. Bellini” di Catania.
Ci siamo intrattenuti con Davide Moltisanti con cui abbiamo intavolato una piacevole chiacchierata.
Perché quella immagine e perché proprio quello scorcio di Piazza San Giovanni?
Mi capita spesso di andare in giro a piedi con la mia inseparabile macchina fotografica “a caccia di immagini” o di qualsiasi scorcio della nostra città. A volte basta un niente, un gioco di luci, una bimba che strilla, un bambino che gioca ancora a “scinni e 'ncravacca”. Sono le cose semplici della quotidianità, quelle dimenticate e che magari non facciamo più caso, in quanto distratti dalla frenesia del tempo e dalla chiassosa giungla urbana, a richiamare quella espressività e gioia di vivere di una volta.
Hai colto l'attimo fuggente che si è presentato in quel momento o hai studiato fin nei minimi particolari la scena?
La foto premiata, i “San Ghiuvannari”, l’ho scattata il 31 gennaio 2009 nel primo pomeriggio di un plumbeo sabato invernale. In sincerità, quella foto è sia studiata che scattata al volo, in quanto ho avuto modo di notare la fila di signori in cammino ed i due ragazzi di colore con relativo anticipo, così da poter pensare e comporre l'immagine. I due ragazzi, nello sfondo, sorridevano perché stavano assistendo ad un nostrano quanto antico gioco dello “scinni e 'ncravacca”!
Giuseppe Nativo
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Per i lettori attenti al dialetto: la grafia "ragusana" corretta sarebbe "Giuvannari", ma lasciamo quella che l'autore ha voluto usare... [ndr]
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